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cENNI TERRITORIALI (DA wikipedia)

Stresa (così anche in insubre) è un comune di 5.155 abitanti della provincia del Verbano Cusio Ossola. La prima fonte storica che cita l'esistenza di Stresa è una pergamena del 998, nella quale il luogo viene chiamato "strixia", termine di probabile derivazione longobarda cha significa "striscia di terra".
Il territorio di Stresa è diviso in quattro parti, è in parte costiero, in parte insulare, in parte collinare ed in parte montano. La parte costiera comprende il nucleo storico di Stresa, e la frazione di Carciano, la parte insulare comprende tre delle quattro Isole Borromee (Madre, Bella, dei Pescatori), la parte collinare comprende una serie di frazioni a dominio del lago (Levo, Binda,Campino, Passera, Someraro, Vedasco e Magognino) e la parte montana comprende la frequentata stazione sciistica del Mottarone, gli alpeggi sottostanti al versante est della montagna ed il Giardino Botanico Alpinia. Stresa è collegata alla stazione sciistica ed al giardino botanico tramite una funivia divisa in due tronconi, il primo tratto conduce da Stresa al Giardino Alpinia, mentre il secondo troncone sale, dal Giardino Alpinia, al Mottarone. Su questa vetta, che raggiunge i 1491 m s.l.m., sorgono, inoltre, sette impianti sciistici.
Il Centro Internazionale di Studi Rosminiani [modifica]

Dal 1966 Stresa ospita il Centro Internazionale di Studi Rosminiani, situato all'interno del Palazzo Bolongaro. Il Centro, voluto in particolar modo anche da Federico Sciacca, offre ai visitatori un patrimonio culturale, storico ed artistico legato alla persona del Antonio Rosmini. Il Centro Internazionale di Studi Rosminiani, riconosciuto con Decreto del Presidente della Repubblica del 31 gennaio 1968, promuove svariate iniziative culturali ed incontri organizzati. Prevede corsi conosciuti come "Simposi Rosminiani" e borse di studio. Viene organizzato il Premio Stresa di Narrativa.

Dal 18 novembre 2007, giorno in cui Rosmini è stato proclamato Beato, per il centro studi si aperta una fase nuova che succede a quella in chiave "difensiva", in cui, per anni la famiglia rosminiana si è dovuta far carico degli attacchi viste alcune vicende che hanno contraddistinto la vita di Antonio Rosmini; fase smentita dall'elevazione agli onori degli altari del prete roveretano.

Il 2009 vede iniziare un ciclo annuale di incontri con autori dedicato alla letteratura gialla.

Direttore del Centro è padre Umberto Muratore, I.C., studioso del pensiero rosminiano, Coordinatore Edizione Nazionale e Critica delle Opere di A.Rosmini e autore di diverse opere.
Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore [modifica]

Le Settimane Musicali di Stresa sono nate nel 1961 per iniziativa di Italo Trentinaglia de Daverio, nobile avvocato veneziano, spinto ad occuparsi di musica non da interessi personali ma perché sempre vissuto a contatto con la musica: il padre Erardo era infatti organizzatore musicale, direttore generale del Teatro alla Scala a Milano, sovrintendente del Teatro La Fenice a Venezia e compositore. mehta: La famiglia Trentinaglia possedeva una villa a Stresa, dove convenivano spesso musicisti e autori, tra i quali Arturo Toscanini, Umberto Giordano e Gianandrea Gavazzeni, tutti attirati dalle bellezze naturali del Lago Maggiore. Durante un soggiorno in questa villa, nell'autunno del 1961, l'Avv. Trentinaglia maturò l'idea di creare una manifestazione annuale che potesse fare di Stresa la sede di uno di quei festival internazionali di musica classica che rendevano famose alcune tra le più belle località d'Europa. Dal 2008 Stresa ha sostituito Biella ospitando il Concorso Nazionale di Canto Corale e di composizione ed elaborazione corale.

Il 27 agosto 1962 le Settimane Musicali di Stresa furono inaugurate da un concerto dell'Orchestra del Teatro alla Scala, diretta da Nino Sanzogno; nelle edizioni che sono seguite, fino ad oggi, sono arrivati e spesso tornati a Stresa alcuni tra i rubins: musicisti più importanti del nostro secolo. Merita una menzione, per il valore dell'iniziativa, la rassegna dei giovani vincitori di concorso, che nella storia delle Settimane Musicali ha presentato artisti che oggi sono famosi concertisti come Michele Campanella, Garrick Ohlsson, Christoph Eschenbach, Murray Perrahia, Jeffrey Swann fino ai più recenti Andrea Lucchesini, Maurizio Zanini e Nikolaj Znaider. Le Settimane Musicali di Stresa fanno parte dell'Associazione Europea dei Festival; nel 1982 Stresa è stata la sede dell'Assemblea Generale annuale. Dopo gli esordi al Palazzo dei Congressi di Stresa, all'Isola Bella nel meraviglioso Salone degli Arazzi e alla Loggia del Cashmere nei giardini dell'Isola Madre, generosamente concessi dai Principi Giberto e Bona Borromeo, il Festival ha poi ampliato progressivamente i propri orizzonti portando i suoi concerti in nuove sedi storiche, permettendo così di coniugare la musica all'arte, alla cultura e ai suggestivi scenari che offre la zona. Dal 1999 il Festival ha assunto la nuova denominazione di "Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore"; fra le località coinvolte risalta l'incantevole Eremo di Santa Caterina del Sasso, ove ogni anno, per il prologo del Festival, vengono eseguite le Suite per violoncello solo di J. S. Bach. Nuove sedi concertistiche sono anche l'Auditorium "La Fabbrica" di Villadossola, il Castello Visconteo di Vogogna, la Rocca Borromeo di Angera, Villa Ponti ad Arona, Villa San Remigio e la Chiesa Madonna di Campagna a Verbania, la Chiesa Vecchia di Belgirate e la Basilica di San Giulio ad Orta. Dal giugno 2000 le Settimane Musicali hanno un nuovo direttore artistico: Gianandrea Noseda, giovane direttore che ha raggiunto in breve tempo una solida posizione nel panorama internazionale. Vecchi e nuovi direttori, solisti, complessi sinfonici e cameristici continuano il cammino tracciato oltre quarant'anni fa, all'interno dello stesso coerente itinerario e ad esso sempre fedele, lungo quella linea ascensionale che nel mondo dell'arte appare senza confini e si perde nell'ideale infinito di goethiana memoria.

A Stresa fu attiva negli anni '80 una delle prime emittenti libere piemontesi: Radio Stresa FM 102,700 MHz, con sede in Via per Someraro 35 e ripetitore sul Monte Mottarone. La stazione sperimentò anche per un brevissimo periodo una versione televisiva, sotto il logo Radio Tele Stresa.
 

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